
Biografia
– Vincenzo Caniglia –

Vincenzo Caniglia è cresciuto in un paese dell’agrigentino, immerso in un humus di umanità e tradizioni. A 13 anni si è trasferito a Catania, dove si è diplomato, laureato e ha lavorato. Una volta in pensione, ha trovato il tempo per dedicarsi alla scrittura, seguendo la tradizione dei classici “Cunti” siciliani.
La passione per la scrittura lo ha spinto a cimentarsi nella pubblicazione del libro di novelle e brevi scritti “Altro! Altro!“; successivamente, ha intrapreso anche la stimolante e soddisfacente esperienza della forma “romanzo” con “L’Ostetrica” e “I Misteri di Roccapetrosa“.
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Nel 1938 a Roccapetrosa, la calda estate dell’entroterra siciliano è scossa da quattro fatti di sangue che ancora oggi rievocano sgomento e turbamento…
L’Appuntato Savarino dei Regi Carabinieri sarà chiamato a far luce, tra misteri e invisibili intrecci che lo porteranno alla ricerca della verità.
Dopo il primo romanzo (L’ostetrica) l’autore ci riporta a Roccapetrosa, facendoci conoscere nuovi tratti della vita del paese e delle persone che l’Appuntato è chiamato a proteggere con la sua retta indole, tra poteri locali del Regime e loschi interessi, tramite l’aiuto delle fidate conoscenze di Gasparina e del dottor Di Pasquale.
Pubblicazioni

Le vicende raccontate ne L’OSTETRICA, si svolgono durante il Ventennio Fascista a Roccapetrosa…
…un paese della Sicilia agricola e laboriosa. Concetta Ragonese, Ostetrica Condotta, benvoluta e rispettata dalla Cittadinanza tutta, è coinvolta suo malgrado, in una serie di eventi umani e professionali che cercherà di risolvere con la sua spiccata perspicacia e il suo notevole buon senso.

Dalla nebbia del passato, più o meno remoto, si aprono degli squarci che si materializzano sotto varie forme come novelle o ricordi autobiografici…
La malinconia di un tempo, più a misura d’uomo, pervade i vari pezzi che concorrono alla stesura del libro. La vita reale si mischia alla fantasia e al sogno in un caleidoscopio di persone e personaggi. Anche strani e non più comuni oggetti punteggiano il vissuto di una vita che sembra quasi irreale alla luce dei ritmi e convenzioni attuali.